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Francesco
Margarita, autodidatta con personalità poliedrica, con canoni
fotografici tendenti a dare grande importanza alle trovate bizzarre,
alle metafore ardite, una grandissima ingegnosità ed inventiva, per meravigliare e impressionare. Tutto ciò negli anni lo ha reso unico nella difficile categoria del fotomontaggio. Si è sempre sottratto, per scelta personale, dal circuito della fotografia proficua sostenendo che per lui, la fotografia, e’ come un albero di frutti che va coltivato con passione ed amore, e gli esiti, in seguito, fatti assaggiare a chi ne vuol conoscere il sapore. Nato nel 1953 a Grumo Nevano (NA), bancario di professione , si avvicina seriamente alla fotografia nella prima metà del 1976. Con la maturità Francesco Margarita si è riavvicinato alla fotografia bianco & nero, ed è sua opinione che la potenza espressiva del monocromatico riesce a penetrare con forza dirompente nell’animo umano procurando stati d’animo impareggiabili. |
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Esposizione fotografica di Francesco Margarita dal titolo "Antologia " dal 13 al 16 luglio 2006 presso la Scuola Elementare G.Pascoli Grumo Nevano (NA). La personale è Presentata dall'Arcipunto 99 di Grumo Nevano (NA) ed é patrocinata dalla Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Grumo Nevano, F.I.A.F. ( Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Entrata ore pomeridiane e serali , ingresso libero. Dal 7 al 13 Agosto 2006 presso la Biblioteca Multimediale Palazzo Mantuano Mattinata (FG), Personale fotografica di Francesco Margarita dal titolo "Antologia 2 " La personale è patrocinata dal Comune di Mattinata dalla Pro Loco di Mattinata & F.I.A.F. ( Federazione Italiana associazioni Fotografiche) entrata ore serali A differenza di tante altre mostre, questa , ha il grande merito di essere stata preparata esclusivamente con delle fotocamere digitali compatte, e le immagini scaturite sono molto eleganti con ottima tecnica compositiva e con significati spesso profondi che si rifanno alla metafora della vita”. L’autore volutamente non ha dato titoli ne didascalie, per dare modo a chi osserva di dare un’interpretazione personale
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