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LA STORIA RACCONTATA DA VOI
   
  DOMENICO CIRILLO 

L'Insigne Professore di Materia Medica dell' Università Di Napoli, Patriota della Repubblica Partenopea e Maestro di Botanica, prima di passare dall' apogeo delle virtù scientifiche Al martirio del patibolo a Piazza Mercato di Napoli, pubblicò Uno studio completo sulla pianta del PAPIRO e sulla sua trasfor- mazione in carta, rappresentando l' importanza di come essa pianta diventa custode della memoria egli uomini. Già all' età di sette anni, dalla natia Grumo Nevano, raggiunse Napoli Ove fu iniziato dallo zio Santolo al disegno nel quale ripose zelo e capacità tanto da curare personalmente l' icono- grafia delle sue opere Botaniche preziose ancora oggi per accu- ratezza e precisione di dettagli. 

[vedi Tavole]

                                                                                                            postato da mopa 31 maggio 2006 
   
  La libertà - di Mopa
Le cose che di loro natura s'impongono all'uomo come necessarie e indispensabili... 
[ leggi tutto ]
   
  Domenico Cirillo  di  Alessandro Calvo 
Il 10 Aprile del 1739 a Grumo Nevano nasce Domenico Cirillo [ leggi tutto ]
   
  IL MENDICICOMIO
L’istituto, comunemente chiamato Mendicicomio, nasce nel 1875 per volontà di una nobile grumese, 
Donna Teresa Parolisi, che rimasta vedova e senza eredi volle che i suoi averi fossero destinati 
alla costruzione di una casa, dove si potessero ospitare poveri e malati per fornire loro cure.
Successivamente, nel 1910, anche il signor Michele Cristiano lasciò alla fondazione Parolisi i suoi beni 
con la disposizione che venisse costruito un immobile ad uso mendicicomio. 
L’Istituto fu così terminato e prese il nome di Monte Parolisi-Cristiano - Mendicicomio di San Giuseppe.
L’istituto fu affidato dapprima al dottor Pasquale Pezzullo e successivamente alle Suore degli Angeli che, 
oltre all’assistenza a poveri e malati, istituirono una scuola materna per i bambini della zona.
Esauritisi i fondi ereditati, l’Istituto visse con le offerte di pochi benefattori finché venne chiuso e adibito 
più volte a scuola, materna e media, fino ad arrivare, a tutt’oggi, alla totale chiusura per dichiarata inagibilità.

                                                                                   postato da Alessandro Calvo  29 maggio 2006
   
   

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