Foto Album 5 dicembre 2009 
 
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05 DICEMBRE 2009

II° EDIZIONE DEL “CONCERTO DI NATALE”

PER FESTEGGIARE LA PATRONA

DELL’ARMA DEI CARABINIERI

E COMMEMORARE I CADUTI

DI NASSIRIYA E DI KABUL

 

L’Associazione Nazionale Carabinieri sezione “S. D’Acquisto” di Grumo Nevano, il 05/12/2009, con il patrocinio del Comune di Grumo Nevano, festeggia la Patrona dell’Arma e commemora i caduti di Nassiriya e di Kabul.

Quest’anno, ricorre il 60° anniversario della firma della Bolla Pontificia con la quale Pio XII° proclamava la “Virgo Fidelis” Patrona celeste dell’Arma dei Carabinieri.

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis” come Patrona dell’Arma è indubbiamente ispirata  alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria , è caratteristica dell’Arma che ha per motto “nei secoli fedele”.

La risoluzione ONU n. 1483 del 22/05/2003, approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, invita tutti gli Stati a contribuire alla rinascita dell’Iraq, favorendo la sicurezza del popolo iracheno e lo sviluppo della Nazione.

L’Italia partecipa attraverso la missione “Antica Babilonia”, fornendo forze armate dislocate nel sud del paese con base principale a Nassiriya.

La missione è un’operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento della pace), con obiettivi quali: assistenza per l’addestramento e l’equipaggiamento delle forze, concorso al ripristino di infrastrutture pubbliche e riattivazione dei servizi essenziali, concorso all’ordine pubblico, controllo del territorio e contrasto alla criminalità.

Il 12 novembre 2003, avviene il primo grave attentato di Nassiriya. Alle ore 10.40 ora locale, e 8.40 in Italia, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppia davanti alla base MSU (Multinazionale Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando l’esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili.

L’attentato provoca 28 morti: 19 Italiani e 9 Iracheni.

Il contingente italiano che a Kabul opera con circa 450 militari nell’ambito della missione multinazionale ISAF, è stato oggetto di un terribile attentato rivendicato dai Talebani.

L’attacco kamikaze è stato compiuto da un eroe dell’Emirato Islamico, il Mujahid Hayatullah. Nell’esplosione dell’autobomba rimangono uccisi sei militari della brigata paracadutisti folgore, tre i feriti gravi.

Dai primi accertamenti sulla dinamica dell’attentato emerge che il kamikaze si è frapposto, con la sua autovettura carica di esplosivo, tra i due blindati Lince per poi far deflagrare l’autobomba. L’attentato, compiuto nel quartiere diplomatico di Kabul, si rivela il più grave dai tempi della strage di Nassiriya.

Erano ragazzi generosi e sensibili, animati dalla fede e da una grande forza spirituale. Hanno pagato per il Vangelo della pace che non si dimostra ma si mostra pagando di persona.

Memori del loro sacrificio, eleviamo momenti di preghiera a Maria Madre di Dio e Nostra perchè accolga nel suo grembo gli eroi caduti e protegga nel suo infinito amore i loro cari.

 

 

                                                                           Giovanni Chiacchio

                                               (già Comandante della Polizia Municipale di Grumo Nevano)

 

             
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