| Basilica di San Tammaro Vescovo | ||
|
|
Il
primo documento che segnala a Grumo la presenza di una chiesa dedicata a
San Tammaro risale all’anno 1132. Secondo il Rasulo[1]
quella chiesa aveva «per porta d’entrata l’attuale "porta
piccola" della parrocchia, la quale testimonia la sua antichità dai
marmi che fiancheggiano i suoi stipiti». Sempre secondo Rasulo la
costruzione dell’attuale chiesa sarebbe stata decisa sul finire del XVII
secolo «non essendo l’antica chiesa più adatta alla cresciuta
popolazione e perché anche invecchiata e cadente [i grumesi] stabilirono
d’innalzare, a proprie spese e col concorso dell’Università[2]
locale una chiesa più vasta e più elegante. L’area fu ceduta dalla
famiglia Cirillo e, senza por tempo in mezzo, i cittadini tutti si
accinsero alla grandiosa impresa (...) chi fosse l’architetto, chi i
principali artefici della bella chiesa, non è facile rintracciare.
Cominciata a costruire sulla fine del seicento, il grandioso edificio fu
terminato il 1703 |
|
|
[1]
EMILIO RASULO, Storia
di Grumo Nevano e dei suoi uomini illustri, Napoli 1928. [2] Fino all’inizio dell’800 con tale termine si indicava il Comune come entità amministrativa. |
| © 2001-2007 grumonevano.net tutti i diritti riservati |